Escursionismo di montagna |
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I sentieri di montagna sono prevalentemente stretti e ripidi e talvolta esposti,ricordarsi
che la la velocità uccide la qualità,con un passo giusto si ottiene il massimo della
prestazione col minimo consumo, nessun luogo é lontano. Essenziale per un'escursione in montagna è una buona preparazione e condizione fisica. Le condizioni ed i pericoli della montagna devono essere correttamente valutati. Di principio è necessario possedere un passo sicuro. I sentieri esposti possono essere percorsi solo da chi non è soggetto a vertigini, si deve evitare di far rotolare sassi lungo i pendii, poiché possono mettere in pericolo altri escursionisti o animali. Sono indispensabili solidi scarponi con suola profilata, indumenti e prodotti contro il freddo, il sole, il vento e la pioggia. Un cappellino con la visiera, una crema protettiva con fattore alto, occhiali graduati per alpinismo, "per affrontare il peggio vestirsi al meglio". Nel sacco da montagna non dovrebbero neppure mancare una farmacia tascabile, carte topografiche e naturalmente bevande e viveri a sufficienza. I bastoni telescopici costituiscono un sostegno prezioso per la discesa. Repentini peggioramenti del tempo e violenti temporali con freddo, vento, pioggia, neve, grandine, nebbia o fulmini possono rapidamente provocare delle condizioni ambientali disagevoli e rendere difficilmente praticabile il sentiero. Sui pendii erbosi ripidi e bagnati così come sui lastroni di neve il pericolo di qualche caduta o scivolone si fa più acuto.
Le frecce bianco-rosso-bianco segnalano con chiarezza il sentiero da prendere. Le tavole speciali invitano l'escursionista ad assumere determinati comportamenti. Gli indicatori informano sul luogo, sulle mete escursionistiche e sui tempi di percorrenza. La punta bianca-rossa-bianca caratterizza il sentiero di montagna. Le strisce in bianco-rosso-bianco confermano l'andamento del sentiero di montagna. |
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