La carta geografica |
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La lettura della carta non ha nulla di magico, essa richiede tuttavia un po' d'esercizio. Una carta o una mappa è la rappresentazione grafica, ridotta e simbolica; ha tre dimensioni. In genere si rappresenta il terreno come se fosse visto dall'alto (visione zenitale). Il tipo di riduzioni fra la realtà e la carta e il tipo di simboli utilizzati determina i diversi tipi di carte geografiche: planisferi, carte fisiche, politiche, geologiche, mappe catastali, carte stradali. Solo le carte più precise o di derivazione militare riportano i dati di Latitudine e Longitudine sul bordo del foglio, a cui si aggiunge il reticolato chilometrico nella proiezione conforme Universale Traversa di Mercatore- sistema UTM, che definisce i quadrati di 1 km di lato sul terreno. Bisogna sapere che per convenzione ogni carta viene stampata sempre con il Nord verso l'alto e osservando una qualsiasi mappa, avremo il Sud in basso, l'est a destra l'ovest a sinistra. All'escursionista serve la rappresentazione con i maggiori dettagli, perciò in scala 1:25'000.
Le carte sono la rappresentazione di un territorio fatto di rilievi e montagne(tridimensionale). In quelle più dettagliate si utilizzano le curve di livello; si tratta di linee immaginarie che uniscono tutti i punti situati a una stessa quota. La prima di queste linee coincide con la costa del mare, la seguente a quota 100, un'altra 200, un'altra a 300 e cosi via, tutte ad una equidistanza di 100m. L'equidistanza varia a seconda del tipo di carta, in genere è indicata nella legenda. La quinta curva di livello è più marcata e scura rispetto le altre, si chiama curva direttrice e in qualche punto porta scritta l'altezza che rappresenta, e permette di conoscere la quota delle curve intermedie contigue., dove le curve sono più vicine, il terreno è più inclinato e viceversa. |
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